Un libro che invita a riflettere e denuncia chiaramente chi vuole assoggettare la stampa

Il libro “Ne uccideva più la penna che la spada!” si presenta come una riflessione appassionata, rigorosa e per certi versi “militante” sullo stato del giornalismo contemporaneo, ma al tempo stesso come un manifesto per la costruzione di un nuovo modello: quello del giornalismo pedagogico. L’opera nasce da una profonda preoccupazione per la deriva che …